SPEDIZIONE AKAPANA 2009 FASE 1
Si è conclusa con successo la quarta fase del Progetto Orizzonti Precolombiani con la spedizione Akapana 2009 Fase 1.
Lo staff dell’
AKAKOR GEOGRAPHICAL EXPLORING, in collaborazione con l’UNAR - Unione Nazionale di Archeologia (Bolivia), durante quaranta giorni di ricerche ininterrotte ha portato a termine i due principali obiettivi prefissi.
La prima parte della spedizione ha avuto luogo nei territori del Sud Lipiez, in prossimità del Salar de Uyuni, a quote variabili fra i 4500 e i 5500 metri di altitudine. Sono stati scoperti ed esplorati due siti archeologici di estremo interesse, con numerose tombe collocate all’interno di un’area fatta principalmente da barriere coralline fossili.
Le tombe, oltre un centinaio, contenevano numerose mummie in perfetto stato di conservazione e vari oggetti di estremo interesse; poco più a sud, ai confini con il Cile è stata scoperta una grotta, contenente numerose pitture rupestri.
La seconda fase prevedeva il proseguo delle esplorazioni dei tunnel all’interno della piramide di Akapana, nel centro cerimoniale di Tiwanaku.
Grazie all’utilizzo di tecniche speleologiche, si è potuto esplorare il secondo tratto del tunnel principale, scendendo di altri due livelli, aggiungendo altri cinquanta metri di sviluppo, Ancora più importante è il fatto che sono stati individuati due nuovi tunnel, che saranno esplorati nel prossimo mese di luglio che, anche grazie alle ricostruzioni in 3D ed a oggetti rinvenuti, stanno concretizzando la teoria che all’interno della piramide esistano delle camere segrete, le quali potrebbero contenere dei veri e propri tesori, scampati al saccheggio dei conquistadores.
A breve sarà prodotta una relazione preliminare e una pubblicazione di carattere scientifico.
La spedizione Akapana 2009 Fase 1 è stata patrocinata dalla SSI, che vogliamo ringraziare per l’importante appoggio.
Lorenzo Epis
SANTA CATALINA 2009
Galliano Bressan del Gruppo Speleologico CAI Malo organizza dal 12 al 21 gennaio 2009 un'incontro speleologico a Matanzas, nella zona centrale di Cuba.
L'obbiettivo è quello di portare a termine il lavoro di rilievo già iniziato con la spedizione del G.S.M. CAI Malo del 2004 e l'esplorazione, sempre in collaborazione con il Comite Espleologico de Matanzas, di nuovi rami nel complesso di Santa Catalina.
Inoltre, in collaborazione con il Gruppo Speleologico Rumeno Exploratorii Resita, verranno effettuate delle riprese per la realizzazione di un DVD e di un calendario, che verrà messo in vendita con lo scopo di versarne il ricavato alla Sociedad Espeleologica de Cuba. Sempre in tema di solidarietà, verranno reperiti materiali scolastici e medicinali per le popolazioni locali, afflitte dall'embargo.
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