UN TEMPIO BUDDISTA SOTTERRANEO NEL CUORE DELL’ANATOLIA
Eccezzionale risultato della spedizione del Centro Studi Sotterranei di Genova che si è svolta dal 15 al 31 luglio scorsi in Turchia.
L’eccezionalità della scoperta non sta tanto nel luogo sotterraneo quanto nel fatto che non si conosceva nessuna antica testimonianza tangibile del buddismo in Asia Minore. Si tratta dunque della struttura più occidentale sino ad ora localizzata.
Il team italiano, composto da Roberto Bixio, presidente del Centro e responsabile della équipe, Mauro Traverso, direttore tecnico, Alessandro Maifredi, geologo, e Andrea De Pascale, archeologo, curatore del Museo Archeologico di Finale Ligure, ha contribuito alle indagini della vasta area rupestre in cui è ubicato il tempio, identificato dalla professoressa Nakiş Karamağarali, docente di Storia dell’Arte e Archeologia.
Il Centro Studi Sotterranei, inserito dal Ministero della Cultura Turco nel programma di ricerche archeologiche della Gazi Universtesi, non si è limitato a indagare le strutture rupestri inerenti al tempio, ma ha esteso le proprie ricerche a tutto il territorio compreso nel progetto di scavi diretto dalla stessa prof. Karamağarali.
IIl progetto della equipe genovese è stato sviluppato e si svolgerà sotto l’egida della Società Speleologica Italiana, Commissione Cavità Artificiali.
Roberto Bixio, Andrea De Pascale, Alessandro Maifredi, Mauro Traverso
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