|
20/01/2005
SPEDIZIONE MITRE 2005, SCOPERTE LE GROTTE PIÙ AUSTRALI DEL MONDOSi è conclusa il 12 gennaio scorso la spedizione geografica e speleologica MITRE 2005, organizzata dall'Associazione Geografica La Venta nella Peninsula Mitre, in Terra del Fuoco, Argentina. Nel corso della spedizione sono state scoperte ed esplorate le grotte finora note più a sud della Terra. Malgrado le grandi difficoltà di spostamento e climatiche sono state individuate, esplorate e topografate 14 grotte per un totale di 467 m di sviluppo. Mentre alcune cavità presentano caratteristiche tipicamente marine e poca estensione, altre sono legate a origini tettoniche e sono più lunghe e articolate. Nonostante il tipo di roccia in cui si aprono le cavità, alcune di queste ospitano formazioni stalattitiche e mineralizzazioni di estremo interesse. Le grotte finora esplorate nelle zone più meridionali del mondo risultavano essere quelle della provincia Ultima Esperanza, in Cile,. Le nuove grotte del Mitre si trovano invece circa 500 km più a sud, poco sopra i 55° di latitudine. Oltre esistono solo mare e il continente antartico. [+info]
16/01/2005
ETIOPIAL’attivissimo Centro Ibleo Ricerche Speleologiche effettuerà dal 28 gennaio al 12 febbraio prossimi, in collaborazione con il Dipartimento di Geologia di Addis Abeba la seconda fase delle ricerche carsiche in Etiopia iniziate nel mese di agosto del 2003. Sarà continuata l'esplorazione e il rilievo del sistema carsico Rukiesa, nel Distretto di Mechara, ed effettuata l'esplorazione di altre promettenti cavità individuate nell'area di MIcheta nel corso della prima spedizione. [+info]
CONGRESSO DEL 65° ANNIVERSARIO DELLA SEC I LAVORI
 E’ uscito il programma dei lavori presentati; ben 89 argomenti verranno presentati da speleo di varie nazioni durante i cinque giorni del congresso.
[elenco] [+ info]
10/01/2005
MADRUGA 2005 Saranno le inesplorate gallerie della labirintica Grotta di Santa Catilina l’obbiettivo della spedizione “Madruga 2005” che parte oggi per l’isola Caraibica. I dieci speleo del Gruppo di Guidonia Montecelio (Roma) in collaborazione con Grupo “Alejandría”, di Güines, realizzeranno una completa documentazione della zona, tramite articoli divulgativi, documentari e presentazioni fotografiche web-oriented, ossia visualizzabili direttamente su internet o scaricabili. Nelle valige c’è anche posto per la solidarietà con le donazioni di materiale scolastico e attrezzature speleologiche.
La spedizione verrà seguita giorno per giorno sul blog di Speleologia Italo Cubana.
[+info]
07/01/2005
HONDUTIERRA 2005Partono oggi alla volta del centro America undici speleologi italiani per la progetto “Hondutierra 2005” che cercherà di ricostruire la rete sotterranea del sistema della Quebrada di Susmay, in Honduras. Dopo una prima fase di preparativi a Tegucigalpa, la spedizione prevede di installare un campo base nei pressi dell'abitato di Susmay, dove già nel 1998 partirono le ricognizioni della zona, e due campi avanzati. All'attività sul campo saranno presenti anche alcuni rappresentanti della nascente speleologia honduregna. Gli speleologi provenienti da diversi Gruppi speleologici delle Regioni Emilia Romagna e Toscana rientreranno in patria il 5 febbraio prossimo. [+info]
05/01/2005
MITRE 2005Parte oggi la spedizione "Mitre 2005", che realizzerà una prima ricognizione speleologica nella inesplorata Península Mitre, l’estrema propaggine della Terra del Fuoco Argentina. La spedizione, organizzata dalla Associazione geografica La Venta in collaborazione con il Centro Austral de Investigaciòn Cientifica (CADIC), lavorerà in un’area di eccezionale valore dal punto di vista naturalistico e culturale. Recentemente sono state segnalate alcune cavità sulle falesie della penisola che ora verranno esplorate dai 4 speleologi italiani e 2 argentini, che ne studieranno le caratteristiche morfologiche, le tracce di antichi passaggi e documentando la ricerca in foto e video. Il rientro dalla campagna esplorativa è previsto per il 15 gennaio prossimo. [+info]
04/01/2005
MONGOLIA
Riceviamo dal professor Ippolito Marmai di Pordenone una richiesta di collaborazioni per un progetto in Mongolia:
ONON GOL - PROGETTO MONGOLIA Sono un sociologo che ha al suo attivo varie ricerche di tipo etno-antropologico e storico-archeologico. Ora mi occupo di una ricerca pluriennale in Mongolia, per localizzare la tomba di Gengis Khan. Nell’estate 2004 ho esplorato varie località e nel Binder Sum, a circa 300 km. a nord-est della capitale, il vice capo della provincia mi ha fatto visitare due siti ipogei situati nella valle del Onon Gol di cui intenderebbe promuovere l’esplorazione, cercando nel contempo di creare un piccolo museo. Almeno altre due grotte si trovano a circa 80 km, nel Sum di Batshireet. Egli mi ha chiesto se posso aiutarlo a far esplorare le grotte da speleologi italiani e da parte mia non ho avuto difficoltà a confermargli che cercherò di accontentarlo.
Tranne il viaggio aereo, i costi di un soggiorno autogestito in Mongolia sono estremamente bassi, a patto di suddividere la spesa di una jeep (max 30 euro al giorno) e dell’interprete mongolo (15-20 euro al giorno) tra 3 o meglio 5 speleologi. Per quanto riguarda il dormire non c’è alcun problema con la tenda e max 5 euro a testa per cena-letto-colazione in una casa privata.
La nostra spedizione 2005 dovrebbe essere fissata tra il 20 giugno e la fine di luglio, per almeno 30 giorni e più. Penso che se si forma un gruppo di 3-5 speleologi possiamo concordare una partenza comune, o in alternativa attenderli al loro arrivo nella capitale, per poi accompagnarli sul posto.
Ippolito Marmai marmai_ippolito@libero.it
02/01/2005
TRE NUOVE SPEDIZIONIIn queste ultime settimane hanno richiesto il patrocinio della Società Speleologica Italiana ben tre nuove spedizioni, due delle quali di imminente partenza. Si tratta di Mitre 2005 che si propone di scoprire, nella Terra del Fuoco Argentina, le grotte più a sud del Pianeta; Hondutierra 2005 che cercherà di ricostruire la rete sotterranea del sistema della Quebrada di Susmay in Honduras; Progetto Myanmar che nella antica Birmania andrà a studiare un massiccio carsico ancora inesplorato. Le prime due spedizioni partiranno nella prossima settimana; maggiori dettagli su questo blog e sul sito.
|